lunedì 5 ottobre 2015

Diffondere la filosofia ayurveda


11 maggio 2015, facoltà di medicina varese, parlare dell'Ayurveda ai futuri dottori! 

Aia con il glutine...

Ricordate le polpette di cavolfiore? Non potendo mangiare glutine, per adesso, anche il pane grattugiato rimane fuori discussione.
Ho sostituito con patate bollite e passate per il sciaccia patate! 

Sono venute molto buone e senza bisogno di aggiungere uovo per legare. Vanno fritte a fuoco altissimo altrimenti di spappolano in padella.... Ma se ci riuscite sono molto buone. 

Un altro modo di fare il tahin

A me lo stesso sapore mi annoia, carattere, e così che non mi fermo di sperimentare e trovare nuove ricette.
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Semi sesamo tostati
Semi di canapa (meno della metà di quelli di sesamo)
Latte, anche vegetale
Olio di girasole rigorosamente bio
Sale marino integrale
Frullare tutto e spalmare, Veramente  buono.

lunedì 21 settembre 2015

voglio tornare



Putroppo il gruppo per il viaggio di agosto non è stato possibile formarlo, ma io ci tornerò appena posso. Mi manca già...tanto.
E' molto strano perchè non sono viaggi facili ma forse per questo si sente sempre la voglia di tornarci....

mercoledì 16 settembre 2015

Tahin con olive, pomodori secchi e mojo

Ma perché non arricchire il Tahin, vedi altro post con la ricetta, visto che il suo sapore dopo un tempo può risultare un pò noioso?

Ecco fatto!

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Praticamente ai semi di sesamo tostati leggermente e raffreddati ho aggiunto, oltre gli ingredienti base olio e latte vegetale, una manciata di olive piccanti snocciolate, qualche pezzetto di pomodorini secchi messi a bagno la sera prima e un cucchiaio del MOJO già preparato, vedi post con ricetta.

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Frullare tutto bene e regolare la quantità di olive e pomodorini in base al vostro gusto!

Risultato?... Buonissimoooo spalmato con qualche fetta di pomodoro fresco!

Ottimo per la stagione invernale per la costituzione o disturbi Vata.

Conservare in frigo dopo averlo messo in un baratolo e coperto bene con olio d'oliva. Tiene bene per qualche giorno.

venerdì 11 settembre 2015

"MOJO" per le verdure al vapore


Mi sono resa conto che tante diete non hanno successo perché i sapori delle verdure al vapore non attirano molto.
Ecco la ricetta facile di una salsa che ha origini dalle Isole Canarie, dove ho abitato per qualche anno, e mi piaceva tantissimo. Loro la chiamano mojo e ci sono varianti per tutti i gusti e sapori. Le verdure al vapore saranno decisamente più saporite.

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Ingredienti

Due denti di aglio
Una manciata di prezzemolo fresco
Un peperoncino fresco di  Cayene
Un paio di cucchiai di olio di oliva
Sale, pepe, paprika dolce, curcuma e cumino a piacere
(Uso meno spezie se nella salsina c’è l’aglio. L’aglio se non è gradito può essere sostituito con un  cucchiaio di capperi)


Tritare a mano il prezzemolo.
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Poi nel mortaio pestare bene l’aglio e il peperoncino fresco tritato  a mano prima. Aggiungere il prezzemolo e continuare il pestaggio, può risultare anche divertente se il mortaio e bello stabile. Alla fine, quando tutto è diventato una pasta, aggiungere le spezie e con un cucchiaio di legno o porcellana aggiungere l’olio a filo e girare continuamente. Due tre gocce d’acqua  o suco fresco di limone alleggeriscono la salsa.
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Conservare in un barattolo piccolo nel frigo per 4/5 giorni al massimo.

Se si ha fretta può essere usato il minipimer ma in questo caso la quantità deve essere maggiore.

Io per questa ricetta ho usato radice di curcuma fresca ma va benissimo anche un pizzico di polvere di curcuma. 







Polpette di zucchine e fiori di zucca


Ecco una ricetta facile e molto gustosa.

Per 6/7 polpette grandi, tipo hamburger 
2 o 3 zucchine
Una bella manciata di fiori (zucca o zucchina)
Due carote piccole o una grossa
Pan grattato
Un uovo
Una cipolla piccola
Sale, pepe o altre spezie a piacere
Un cucchiaio di semi sesamo leggermente tostati
Prezzemolo

Per Primo grattugiare le zucchine, grattugia grande, aggiungere poco sale e lasciare riposare per 20/30 minuti. Se le zucchine sono Bio lasciare la buccia, altrimenti pelare le zucchine prima.



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Poi grattugiare le carote e la cipolla, grattugia fine, e strizzare bene tra le mani per fare fuori il  succo.
Le zucchine riposate vanno strizzate, anche loro tra le mani, e messe insieme alle carote e cipolla. 

I fiori vanno tritati con il coltello molto finemente dopo aver rimosso il pistillo e la parte della base dove esso è attaccato. ( il pistillo ha un sapore amaro e non si usa normalmente).
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Aggiungere l'uovo e il prezzemolo tritato insieme a tutti gli ingredienti. Il pan grattato va aggiunto alla fine per equilibrare bene la consistenza dell' impasto. 
I semi di sesamo bianco vanno aggiunti per ultimo.

Passare le polpette nella farina e modellare con la mano poi friggere in olio molto caldo. Sono buonissime anche fredde.
Se si usa la padella antiaderente basta prendere l'impasto con il cucchiaio e metterlo nella padella nell' olio molto caldo. 












giovedì 11 giugno 2015

Raita

Nell'India le insalate sono molto diverse dal nostro gusto. Praticamente non ho visto insalata verde ....
Le insalate allo yogurt si servono in piccolissime quantità e non sono mai considerate un piato a se stesso.

Per quattro persone;
300 gr di cetrioli 
Un cucchiaio di garam masala ( cardamomo,cumino,pepe nero, noce moscata,coriandolo e cannella)
Un pizzico di assafetida in polvere, favoltativo
Sale
200 gr di yogurt al naturale 

Sbucciare i cetrioli e affettarli molto fini,salare leggermente e lasciare sgocciolare per mezz'ora. Poi condire con lo yogurt e un cucchiaino di gran masala.

Invece di cetrioli di può usare un mix di carote, peperoni, melanzane e pomodori, barba bietola e coriandolo fresco/ prezzemolo. Tutte le verdure vanno tagliate finemente. 
Possono essere crude o leggermente fritte, ogni verdura si frige da sola. Gli Indù  friggono tanto e curiosamente le verdure sono poco unte. Disporre le verdure su un piatto e condire con lo yogurt e il masala. 

Chapati


Siete rimasti senza panne! Basta avere un po' di farina, meglio integrale, in casa. Velocemente impastare la farina e un pizzico di sale con acqua abbastanza calda fino che la pasta diventa elastica, non di più. Coprire la palla di pasta con l'olio e lasciare riposare 10 min.
Per due tre chapati, piadine indiane, basta cca 75 gr/100 gr farina ma meglio impastare di più. Rimane perfettamente x un giorno/due in frigo, tenere coperto. 
Dopo il riposo formare le palline come quelle di golf più o meno. Stendete la pasta infarinando prima la pallina fino a formare una piadina di uno spessore di 2 o 3 mm.

Poi ungere con un goccio di olio o ghee una piastra antiaderente. Cuocete schiacciano i bordi con una palleta di cucina e girate quando si formano le bolle. Ungete il chapati con altro poco olio o ghee durante la cottura. 
 


Piegate in quattro e tenere in caldo in uno strofinaccio o sotto coperchio. Servire calde con ripieno di verdure stuffate o semplicemente come pane.







mercoledì 10 giugno 2015

Salsa allo yogurt

Allo yogurt aggiungere della cannella e zucchero di canna scuro. Questa salsa va bene per le insalate che contengono frutta.

Salsa per condire le insalate

Olio di oliva e succo di limone in uguale quantità. Mischiare bene bene e poi aggiungere poco miele o zucchero scuro di canna, meglio quello grezzo finemente macinato. A me piace aggiungere pocchissimo succo di aglio o di cipolla fresca, dipende degli ingredienti dell'insalata da condire.

Salsa alla banana

Frullare complettamente due/tre banane mature e diluire con succo di arancia fresca. Questa salsa è deliziosa per condire la lattuga spolverando sopra delle noci spezzate o macinate.

Insalata di avocado e ananas

Sbucciare e tagliare a dadini un avocado. Tagliare a piccoli pezzetti due fette di ananas fresco. Sistemare di lattuga o songino.
Per il condimento miscelare: 
2 cucchiai di succo di limone o lime
Un pizzico di sale  
1/4 cucchiaio di paprika



Insalata di arance e pomodori

Pelare e affettare pomodori e arance. Alternare in cerchio su un letto di lattuga fresca e in mezzo fare una montagnetta di mayonese vegetale al sapore di cipolla.

Per la mayonese:

100 ml olio di girasole 
50 ml di latte vegetale( io uso quello di soia e riso insieme) o normale
Un cucchiaio di succo fresco di limone
Un cucchiaino di succo di cipolla
Un pizzico di sale

Mettere tutto nel contenitore del minipimer e frullare alzando e abbassando il minipimer per qualche secondo, rispettano le quantità sopra deve legare subito.

Insalata di arancia e avocado

Sbucciare l'avocado e affetarlo  di traverso. Togliere la buccia a 3 arance e separare gli spicchi, togliendo tutta la membrana bianca. Fare strati alterni di avocado e arancia su un letto di lattuga fresca. Rimane deliziosa senza condimento ma si può aggiungere limone, pepe e poco miele.

martedì 2 giugno 2015

La passione non deve mancare


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Dopo aver fatto la cura disintossicante il mio organismo non tollera più certe sostanze. Ho avuto la prova di come semplici integratori, probiotici e cibo poco salutare fanno ribellare il mio fegato, con le sue conseguenze...
Il limone non deve mancare se vogliamo più o meno eliminare le tossine accumulate. Poi periodicamente una dieta depurativa, senza carne, grassi , latticini e spezie ci aiuta rimanere in serenità e benessere pshico-fisico. Per questo che i nostri nonni rispettavano la quaresima, era anche un fatto di salute non solo religioso.
Viviamo tempi dove il cibo non manca, manca saper nutrirsi!!
Posso sembrare fissata con il tema cibo e forse lo sono, otto anni fa il desiderio di cambiare modo di alimentarmi mi ha portato alla svolta della mia vita. Non ho costruito una casa, non ho un conto bello grasso in banca, non giro il mondo come mi piacerebbe, però sono serena e conosco bene la mia mente e il corpo. In cambio avere del tempo per coltivare l'orto mi da un senso di libertà mai avuto prima!

Mi fornisce le verdure e frutta fresca con un minimo di lavoro ma mettendo tanto amore e passione...




giovedì 28 maggio 2015

Ghee

Il Ghee è ottimo per abbassare Pitta e può essere usato per tutti i tipi di costituzione. Favorisce la longevità, migliora la carnagione e stimola la digestione. Attiva l'intelletto e la memoria, potenzia la forza fisica, migliora la vista. Però usato in grandi quantità fa ingrassare. Si consiglia uno/due cucchiaini al giorno e non tutti i giorni.

Come ottenere un buon ghee. 

Il burro utilizzato meglio se non è troppo grasso. 

Il segreto di questa ricetta è di eliminare totalmente l'acqua contenuta nel burro. Si può conservare tranquillamente fuori frigo in vaso di vetro chiuso per tanto tempo indipendentemente della stagione.
S'è fatto correttamente non deve fare la muffa, anche se sta per mesi e mesi fuori frigo.

Conviene fare almeno 1 kg di burro alla volta. Usare tassativamente una pentola a doppio fondo.

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Mettere il burro direttamente nella pentola a fuoco normale. Poi abbassare la fiamma quando il buro comincia bollire. Lasciare sul fuoco fino che non diventa trasparente e sul fondo della pentola si vedono i residui della schiuma che non dobbiamo asportare. Girare ogni tanto per controllare che non si è attaccato al fondo della pentola, con la fiamma bassa non può succedere. In cucina sprigionerà  molto profumo di burro e può dare fastidio a chi non lo tollera.

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Appena diventa trasparente che possiamo vedere il fondo della pentola, come nella foto sotto, spegnere il fuoco e lasciare raffreddare per mezz'ora prima di farlo passare atraverso una pezza pulita di cottone bianco.

Si usa per soffriti o sul pane tostato al mattino invece del solito burro. 

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Personalmente lo usato anche per abbassare la febbre e posso dire che funziona. Su un pezzo di pane tostato e caldo, per farlo scioglere, è più indicato da usare in questi casi.



martedì 26 maggio 2015

zucchine ripiene

oggi voglio postare questa ricetta che arriva dai paesi dell'est e dall'oriente. Nella cucina dell'Est ci sono tanti piatti simili a quelli della tradizione Orientale, tutti i popoli che venivano dall'Asia nel 500 per conquistare l'Europa, oltre a saccheggiarla in vari modi, hanno lasciato tracce e tradizioni nella gastronomia locale. L'uso delle spezie si è un pò perso con la chiusura della dittatura comunista, in quanto sono stati anni in cui l'importazione era quasi inesistente.

procuratevi 7/8 zucchine tonde, e per il ripieno:
una confezione di funghi freschi, cca 400 gr
due cipolle
due cipolotti verdi
5 pomodori grandi maturi
Un mazzo di erbette
Prezzemolo
Una tazzina di riso x risotti
Due carote
Metà sedano rapa 
Sale
pepe
Semi di senape nera
curcuma e paprika

Le zucchine vanno svuotate con un cucchiaino e la polpa di tre zucchine la teniamo x il ripieno 
Poi le sbollentiamo per cca 5 o 6 min in acqua poco salata, immergere le zucchine quando l'acqua bolle.

Per il ripieno
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Trittiamo finemente la cipolla, le carote e il sedano, e li facciamo rosolare nell'olio o nel ghee. Poi  aggiungere la polpa delle zucchine e i funghi tritati  finemente a mano, altrimenti diventano troppo pastosi. Intanto che le verdure con i funghi stanno cuocendo, tagliamo finemente le erbette e aggiungiamo anche loro alle verdure.

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Dopo cca 5 min aggiungere il riso lavato, prezzemolo, sale e pepe e poi spegnere il fuoco.
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Riempiere le zucchine quasi fino al bordo, con la cottura il riso si gonfia e se le riempiamo completamente potrebbe fuoriuscire.

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Mettere pezzettini di pomodori su ogni zucchina. 

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Aggiungere poca acqua (per un quarto dell'altezza delle zucchine) e fare cuocere a fuoco lento per circa 30 min aggiungendo poca acqua alla volta s'è necessario, pentola coperta durante la cottura.

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Mentre le zucchine cuociono tagliamo finemente i due cipolotti e i pomodoro freschi. Fare  il soffritto come nelle ricette precedenti, prima i semi di senape, poi le spezie nel olio o nel ghee caldo e poi i pomodori, e cuocere il tutto fino ad ottenere un sugo non molto asciutto. 

Adagiare le zucchine in una teglia per forno e poi distendere il sugo sopra le zucchine, poi mettere nel forno preriscaldato a 190 gradi per un altra mezz'ora. Servire dopo qualche ora.

domenica 3 maggio 2015

crepes salate con ripieno di ricotta

Visto che tanti mi chiedono come ottenere una colazione salata ho deciso di postare questo modo rapido e facile di fare le crepes salate. Tempo impiegato, una volta presa la mano, cca 20 minuti, l'impasto può essere fatto alla sera e tenuto in frigo, al mattino aggiungere poco latte per ridare la densità giusta.

Sono cresciuta faccendole e dalle mie parte si usavano molto anche quelle dolci riempite con marmellata come merenda.

allora per 8 crepes (il numero delle crepes dipende dalle dimensioni del fondo della padella usata) uso;

per l'impasto
- due uova piccole o uno grande
- cca 100/125 gr farina kamut, vado molto a occhio, non si sbaglia mai , il latte corregge s'è troppa farina
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- cca 250 ml latte, uso quello vegetale
- sale, pepe a piacere

per il ripieno
- 250 gr di riccotta fresca
- sale e noce moscata
- aneto o prezzemolo o erba cipollina a piacere

Per primo trito l'aneto, a me piace molto questa erba, e la mischio alla ricotta, sale, noce moscata e un pò di latte per ottenere un ripieno cremoso.

Poi in una insalatiera metto le uova il sale e il pepe.
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Aggiungo la farina e con un frustino giro fino a che la pasta diventa omogenea, s'è troppo densa aggiungo poco a poco il latte per disolvere eventuali grumi di farina. 

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Poi metto tutto il latte rimasto fino a ottenere un impasto piuttosto liquido. Se è troppo liquido correggere con aggiunta di farina . All'inizio fino a che non ci si prende la mano si fa un po' fatica a trovarne la giusta densità.

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Poi prendo una padella antiaderente o una piastra,  per quelli che sono alle prime armi in cucina meglio la padella con i bordi,  e con il mestolo prendo l'impasto.
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Dopo aver scaldato e unto con un goccio d'olio la padella, parto a riempiere il fondo con la crepe dal centro e, alzando la padella, giro il polso per distribuire uniformemente su tutto il fondo.
Importante che la padella sia abbastanza calda e non abbia graffi sul fondo per evitare che le crepes si attacchino.
Poi con una spatola di plastica alzare i bordi e girare per cuocere anche sull'altro lato. Va bene cuocerle con fuoco piuttosto alto.

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Finite le crepes spalmare il ripieno e piegare in quattro o fare rotoli.







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Se si vuole si possono coprire di besciamella e grana padano gratuggiato per gratinare al forno, vanno benissimo per cena.

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Le crepes dolci si fanno ugualmente uttilizzando zucchero invece del sale e pepe nel impasto.

*** questo piatto, a causa dei latticini del ripieno, non è indicato per chi ha il kapha aggravato (raffreddore , bronchiti, sinusite sopratutto).
I latticini producono un eccesso di muco ed è meglio evitarli se si è raffreddati. Se il latte è vegetale e il ripieno è di verdure stufate va benissimo anche in caso di Kapha aggravato.




sabato 2 maggio 2015

panchakarma, il risultato!

....da sempre ho pensato che chi riesce controllare le emozioni forti è una persona stabile ed equilibrata. Per me, segno di fuoco, è sempre stato difficile gestirle anche se apparentemente sembro una di sangue freddo.

Dopo questo trattamento che agisce sul corpo, mente e spirito posso dire che rientrando a casa e continuando a vivere nella filosofia ayurvedica , stile di vita  cominciato cca 8 anni fa, mi sono accorta di recente passando per un brutto momento che la mia energia è cambiata, riesco controllare le mie emozioni. Non vuol dire cancellarle, no!.... le vivi, le digerisci e non sei più soprafato dagli eventi che li scatenano, la lucidità con cui agisci e impagabile e la serenità che ti accompagna sembra irreale.

Vi assicuro che questa è la conquista più grande della mia vita e di battaglie ne ho avute e vinte parecchie!

Un grazie di cuore alla dottoressa Nayana Rao e dottor Sreedhar Rao, che Dio vi benedica!...

www.Ayurveda Sanctuary.com Udupi Karnataka State India

martedì 21 aprile 2015

Tahin

Oggi ho fatto il tahin seguendo le indicazioni della mia amica Nadia e come sempre mettendo un tocco personale...se non faccio così che piacere c'è? Seguire una ricetta senza osare almeno un piccolo cambiamento non fa parte del mio selvatico carattere.... E questo mio modo di essere mi ha risparmiato di cadere nella routine e della noia per cui tanti lamentano, anche se poi non fanno nulla per uscirne...

Tornando al Tahin, sicuramente tanti lo conoscono, crema di semi di sesamo tanto usata nel Medio Oriente, in India per adesso non l'ho trovato. 

Da noi si trova già fatto nei negozi specifici ma lo trovo pieno di olio e di sapore alquanto forte.

Ingredienti
100 gr semi sesamo bianchi non tostati
3 cucchiai olio oliva
Latte vegetale cca 1/2 tazzina piccola invece di acqua come suggerito 

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Primo passo: tostare a fuoco lento i semi di sesamo fino che prendono poco colore e si sentono croccanti in bocca. Se sono troppo scuri, troppo tostati, la crema sarà molto forte di sapore...

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Poi lasciarli raffreddare.
Prendere il minipimer e aggiungendo l'olio frullare i semi come se facessimo la mayonese, alzando e abbassando il minipimer. Poi aggiungere il latte fino a che la crema sia cremosa ma senza diventare liquida, anzi deve rimanere piuttosto densa.

Si conserva in un baratolo di vetro chiuso dentro il frigo. Se si tiene per più giorni coprire con olio. 

Fantastico alimento nutriente per colazioni, spuntini o in aggiunta a diverse creme di verdure e formaggi freschi. 

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I semi di sesamo sono ricchi di calcio, fosforo, magnesio, ferro e proteine. Ottimi per la memoria, la vista e le ossa. L'olio di sesamo, thaila, è la base di quasi tutti gli oli ayurvedici, ed
è indicato sopratutto per i soggetti di  tipologia Vata.