giovedì 2 aprile 2015

Il Pepe Nero

<< Dicono che  molti asceti vivono di questa spezie, consumando sette granelli interi di pepe al giorno,  bevuti con un bicchiere di acqua tiepida. Com'è possibile?
Il pepe nero contiene tutti e cinque gli elementi in egual misura; aria, etere, acqua fuoco e terra, e in una forma che stimola il corpo a riciclare tutti gli elementi chimici già presenti nell'organismo in modo da non aver bisogno di altro cibo. Per questa ragione gli yogi considerano da lungo tempo l'umile pepe come uno dei cibi perfetti della natura.>>
Harish Johari-La scienza medica dell'Ayurveda, edizioni "i nuovi delfini".
Laboratorio Ayurveda
Ottimo tonico per il corpo, insieme a un cucchiaino di miele si maccinano sette grani, meglio se pestati in mortaio, da prendere ai primi sintomi di raffredore e tosse. Il pepe abbassa vata e kapha e aumenta il pitta.
Dopo aver ingerito la miscela di pepe e miele evitare cibi e bevande calde per almeno cinque minuti per permettere all'organismo di assorbire la preparazione.
Questa miscela è molto utile per aiutare la memoria e l'energia vitale. Tutti i rimmedi naturali al momento della loro preparazione richiedono attenzione e presenza da parte di chi li prepara per garantire un ottimo effetto. In Oriente recitano mantra, preghiere o parole per noi sconosciute, per loro "magiche", al momento della preparazione di cibi, bevande e rimmedi per la salute.

Come tutte le spezie, il pepe nero preso in eccesso può provocare disturbi nella chimica del corpo. Troppo pepe aumenta il calore, pitta, nel corpo con le conseguenze tipiche di disturbi del dosha pitta alto. Nessuno dovrebbe prendere una quantità superiore ai nove granelli al giorni tranne in caso di malattia, mentre il tonico di miele e pepe può essere preso anche quattro volte al giorno.