venerdì 10 aprile 2015

La bevanda del Re, CURCUMA e latte

...e quando la vita ti ferma, perché non hai rispettato certi sue leggi non scritte e non visibili, è meglio meditarci su!

Oggi mi sono fatta male stupidamente con la cancellata di casa mia, chiudo questo cancello da 14 anni ed è la prima volta che un dito mi rimane dentro... Morale?
Sembra un fatto banale ma non lo è... Da due settimane trascino troppi impegni e anche se sentivo il bisogno di fermarmi non ho ascoltato me stessa e la vita ha deciso per me, era ora di fermarmi!
Qualche anno fa sarei rimasta male per l'accaduto, ma questa era un altra Vita, una Vita che non voglio più vivere.
Adesso anche se sento dolore, so che posso rimediare e, sento gratitudine nel mio cuore che la vita mi ferma in tempo quando io non ho la forza di farlo.

Laboratorio Ayurveda



E meno male che c'è la curcuma, potente antinfiamatorio! La "bevanda del re" non fallisce mai. Ci sono le ricette in rete, io faccio quella che mi ha detto il mio primo insegnate che ho trovato sulla strada dell'Ayurveda.

Lui diceva che rigenera i tessuti danneggiati dal trauma, io posso solo dire che la guarigione è molto più rapida bevendone una tazza al mattino e una alla sera in casi di trauma come il mio dito pestato nel cancello nella fase acuta del dolore poi basta una tazza al giorno fino a guarigione avvenuta.

Ed ecco qua:

- bollire la curcuma  nell' acqua, 1/2 cucchiaino di curcuma, in poca acqua per cca due minute. Poi aggiungere latte, anche vegetale, per riempere la tazza. Chi non ne gradisce il sapore può usare un pò di miele se la bevanda non è troppo calda (il miele non va mai portato a temperature troppo elevate).

Per potenziare l'effetto della curcuma soffriggere prima in poco ghee o olio e poi bollire.
...buona guarigione ! 

Laboratorio Ayurveda

Curcuma,



Laboratorio Ayurveda
Tanti oggi si stanno innamorando di questa spezie di sapore abbastanza piacevole a noi occidentali. Le sue caratteristiche terapeutiche sono multiple; riduce Kapha e Pitta, e per evitare di aggravare il Vata si soffrigge nell'olio o ghee prima di cucinarla.
E' dimagrante e cura molti disturbi della pelle, stimola la digestione delle proteine, allevia le flatulenze e infiammazioni...ite...ite....
E' curativa per il fegato e stimola la produzione naturale di insulina. Antiallergica, antianemica, giova nell'asma (soffritta un po' nel ghee-burro chiarificato), nel prurito di varia natura e nei casi di; emorroidi, cattiva circolazione, ritardi mestruali, insufficienza biliare, negli avvelenamenti di prodotti chimici, riniti e sinusite croniche, nel diabete, nell'obesità, nei reumatismi e nei dolori ossei, nelle infezioni.
E' inoltre utile per abbassare il tasso di colesterolo nel sangue e per purificarlo. Per uso esterno ferma le emorragie, cura le contusioni e aiuta alla cicatrizzazione delle ferite, purifica la pelle e la libera di acne e brufoli (macchia di giallo che va via con il lavaggio).

personalmente la uso in risotti, salse, minestroni, sughi per la pasta, verdure e legumi cotte,  dolci, crema dopo sole, unguento -fai da te- per ustioni e ferite...quasi dappertutto direi!