lunedì 23 marzo 2015

Limone

Comincio questa sezione del mio blog con l'amatissimo limone! Amo questa pianta più di ogni altra, ed il mio rammarico è di non avere un  posto soleggiato e abbastanza riparato dove poter coltivare in questa zona fredda un paio di piante.  Il limone è uno dei cibi più benefici, ricco di acido citrico e vitamina C, è di grande aiuto per l'apparato digerente.

Un antico racconto per iniziare:
un vecchio medico avvicina uno studente in medicina dicendogli che, a causa della sue età avanzata, avrebbe avuto bisogno di un assitente per lasciarli in affidamento i suoi pazienti una volta ritirato. Il giovane entusiasta dell'offerta accetta subito promettendo di raggiungere il vecchio dottore subito dopo la laurea. Ottenute le sue credenziali, il nuovo dottore carica su un carro le sue poche cose e parte verso la nuova vita. Mentre il vecchio bufalo avanza lentamente sulla strada di campagna, il giovane dottore passa le ore fantasticando sul favoloso futuro che lo sta aspettando: una brillante professione, buoni guadagni e presto una famiglia casa e reputazione. Qualcosa però, che intravede con la coda dell'occhio, lo strappa alle sue felici fantasticherie; una macchia di un verde brillante, vedo giusto si chiede? Si, è prorpio così. Oh no! grida ad alta voce. " Sono circondato di boschetti di limoni, questo significa che il villaggio è un centro di produzione di limoni, e qualsiasi stupido sa che dove la gente consuma limoni non si ammala mai".
La sua ansietà cresce ad ogni chilometro mentre si addentra nelle folte macchie di questi meraviglosi alberi carichi di frutti gialli che sprigionano un'inebriante profumo.
Quando arriva nel villaggio la rabbia gli tiene strette le mascelle e gli fa tremare tutti i nervi, anzi una volta davanti al vecchio medico si dimentica di essere cortese e rispettoso.
"cosa vuol dire tutto questo?" chiede al vecchio dottore mentre scende dal carro.
Il vecchio seduto tranquillamente all'ombra di un albero di limone lo fissa stupefatto e chiede " a cosa ti riferisci?"
"perchè mi hai fatto arrivare qui? cosa ci faccio in questo posto? questo villaggio è tutto circondato da alberi di limoni, a cosa serve qua un dottore?"
Poi si ferma davanti all'espressione perplessa del vecchio dottore.
"non mi capisci? le vecchie scritture insegnano che le persone che mangiano limoni non si ammalano mai."
gli occhi del vecchio dottore si illuminano di comprensione e mentre fissa il giovane dottore dice "non ti preocupare, va tutto bene".
"tutto bene?" chiede il giovane a sua volta perplesso anche lui.
" ricordi quello che dicono le scritture sul fatto di mangiare i semi di limone?" chiede il vecchio dottore con un sorriso biricchino sulle labra.
Per un secondo il ragazzo riflette dimenticando la sua collera.
"si, gli Shastra raccomandano di non mangiarli"
"allora vedi c'è posto anche per te perchè qua la gente i semi li mangia...

*** i semi del limone sono notariamente amari e irritano i tessuti delicati dell'apparato digerente!

Laboratorio Ayurveda
 ecco alcune applicazioni del limone

1. Dopo le attività di sintonizzazione del mattino; yoga, esercizio di respirazione, doccia,  pulizia della lingua, etc. bere il succo di un limone senza semi in un bicchiere di acqua tiepida aggiungendo del miele se lo trovate troppo acido. Questa pratica aiuta il nostro intestino ad eliminare più facilmente e allo stesso tempo disintossica tutto il tratto digestivo. Può diventare una pratica giornaliera.

2. Per disturbi di stomaco o indigestione, bere il succo di mezzo limone con un cucchiaino da caffe raso di bicarbonato e un cucchiaio di succo fresco di zenzero in cui aggiungere acqua, preferibilmente  frizzante, per rimepire il bicchiere. Agisce subito....

3. Per la nausea di ogni tipo tagliate un limone a metà e scaldate le due metà con la superficie aperta su una padella rovente finche il succo nel frutto comincia a bollire. Spruzzare sale su una metà, zucchero sull'altra e succhiatele entrambe.

4. Per la diarrea. Scaldate il succo di un limone fino a farlo diventare tiepido, aggiungere il succo di un altro limone appena spremuto e un pizzico di pepe nero, bere subito.

5. Per gastrite pesante si riempie una brocca di vetro con limoni freschi interi che sono stati lavati con acqua calda e asciugati. Si coprono completamente i limoni con sale cristallino (salgemma) si chiude bene e si lascia alla luce diretta del sole per quaranta giorni, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno pulito e perfettamente asciutto. Trascorsi i quaranta giorni si tolgono i limoni dalla brocca si lavano e si mettono in un vaso pulito coperti di miele (conservante naturale). Consumare un quarto di limone quattro volte al giorno fino al miglioramento.

Laboratorio Ayurveda
6. Pulizia del viso , personalmente una volta alla settimana uso succo di limone sul dischetto di cotone per pulire tutto il viso, tranne la zona degli occhi. Per la cute grassa o con impurità si può usare anche due/tre volte la settimana, dopo risciacquare il viso con acqua fredda o tiepida, mai calda.

7. Maschera nutriente per viso, l'ho sempre usata e mi sono trovata molto bene. Miscelate bene i seguenti ingredienti;
- un giallo di uovo, meglio se bio
- un cucchiaino di miele
- qualche goccia di succo fresco di limone
Applicare sul viso pulito e lasciare cca 20 minuti poi sciacquare con aqua fredda o tiepida.

Se sapete di qualche altro rimedio e volete condividerlo con noi vi ringrazio in anticipo!

domenica 22 marzo 2015

Evento

 Dottoressa Nayana Rao  a Varese a luglio 2015
Laboratorio Ayurveda

Per gli operatori ayurveda sarà un unica occazione partecipare al corso di lettura polso che sarà tenuto in due puntate sabato 25 e domenica 26 luglio a Varese, sede da definire.

le date sono definitive

Per informazioni 
asdlaboratorioayurveda@gmail.com
tel 3387298538

Dovuto all'eccessivo caldo del mese di luglio l'evento è stato cancellato. Sinceramente non avevo le forze per organizzare incontri a 35° e ho spostato tutti i corsi a settembre/ottobre. Purtroppo la dottoressa per quelle date non ci sarà in Italia.

sabato 21 marzo 2015

Corso cucina ayurvedica a Varese

Laboratorio Ayurveda
A chi interessa imparare usare le spezie in base alle loro qualità terapeutiche e un modo di cucinare facile, rapido e sano si organizzano corsi di gruppo, anche a domicilio, o individuali.

 
programma del corso;
lezione teorica  per conoscere alcune spezie di base della cucina ayurveda
dimostrazione pratica per imparare a fare:
- ghee-burro chiarificato
- pasta di dateri per dolcificare
- riso basmati al pomodoro e basilico
- quinoa con le verdure
- chai, bevanda tipica indiana
- dolce alle carote, cardamomo e frutti secchi...

..e tante altre ricette buone, veloci, facili e sopratutto nutrienti.







  








venerdì 20 marzo 2015

I preparativi per la festa

Comincia il fervore, la calma respirata fino ad ora nel centro piano piano svanisce.
Laboratorio Ayurveda
Arrivano i primi ospiti, familiari arrivati da molto lontano per assistere al Puja che si celebrerà tra qualche giorno. Nel centro sono da sola, gli ultimi pazienti sono partiti ieri pomeriggio, una donna con la sua figlia. Mi hanno fatto compagnia durante la settimana centrale del trattamento. Gauri e Saumya, così diverse dal mio modo di essere eppure con loro era così facile andare d'accordo. La madre, Gauri, non avrei mai detto che non era occidentale dovuto ai tratti somatici caucasici. Invece scopro ch'è originaria di New Dehli e vive a Chennai, dall'altra parte dell'India, rispetto a dove noi siamo.
Sono molto aperte e leghiamo subito anche perché in mezzo c'è la deliziosa figlia Saumya alla quale non si può non voler bene. Dolce, sveglia e furbetta. 
Scambio di idee, opinioni e tisane fanno sempre parte di un bell'inizio che porterà a sentirci molto più vicine durante i prossimi giorni. 
Capisco che la famiglia sarà presa dai preparativi e lascio spazio provando di guadagnare un pò di indipendenza. 
Il Puja che darà la famiglia è per inaugurare il centro e sarà una opportunità per me l'assisterci. Mi dicono che saranno due giorni di festeggiamenti con ceremonia religiosa e riti di bruciare le piante medicinali per il bene della professione medica dei miei ospiti.
Anche durante le mie terapie sento l'entusiasmo del personale, il quale mi chiede chi è arrivato e chi manca degli invitati, non ne ho idea ma muovo la testa a mo' di bambola per dire qualcosa. Della loro lingua non riesco a capire neanche una parola, suoni lontani che non vogliono diventare familiari alle mie orecchie. E con tutto questo non mi sento per niente persa. A volte mi sembra di essere proprio a casa, che strano è tutto.
Laboratorio Ayurveda
La pesante settimana centrale di panchakarma è finita con la purga di erbe e acqua calda, non so cos'è stato peggio; "timbrare" ogni tanto nella stanza da bagno o ricordarsi, per due ore, di bere un bicchiere di acqua calda ogni 10 minuti. Ma va tutto bene, non prendere più la pozione druida mi fa ballare di gioia, non ne potevo più...
Mi sento leggerissima, anche perché con tutti quei trattamenti, bagni di vapore e cibo leggero sono rimasta tipo grissino di trattoria del nord...
Manca qualche giorno e non ho ancora la blusa del mio sari. Mi prende le misure una ragazza piccolissima mentre io prego che la blusa possa essere indodossata, dopo la mia esperienza con i sarti di Jaipur non ho molta fiducia nel risultato. Una volta prese le misure mi levo il pensiero, anche perché a cosa serve!?

Laboratorio Ayurveda

Le stoffe in India sono meravigliosamente belle ma in questa zona ancora di più. Avrò modo durante i due giorni di festeggiamenti di ammirare dei bellissimi sari.

Laboratorio Ayurveda
Con un pezzo di stoffa di due metri riescono ad avvolgerti intorno al corpo uno stupendo abito da principessa.

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Intanto che l'attenzione su di me passa in secondo piano aproffito per chiamare un tuk tuk, tipico ape car transformato in taxi, e vado in giro. Gauri mi aspetta in città e mi fa da guida insieme a sua figlia. Comincia a fare caldo e loro sono gentilissime nell' aspettarmi con un bicchiere di succo di frutta fresca. 
Udupi è meravigliosa. Continuo a pensare a questo posto che mi ha rubato il cuore e la voglia di tornare è grande.
Laboratorio Ayurveda
Laboratorio Ayurveda
Un giorno andiamo a Malpe, stupenda spiaggia a soli 30 minuti dalla clinica. Sono stata avvisata che se voglio fare il bagno deve essere per forza vestita... Perdo la voglia! Per noi è impensabile vivere la spiaggia come la vivono gli indù.
Laboratorio Ayurveda
Gli uomini fanno il bagno liberamente, noi donne no. Nessuno prende il sole, non ne hanno bisogno a quanto pare, la spiaggia è posto di divertimento e passeggio e incontri sociali. Ho visto anche gente andanre in bicicletta sul bagnasciuga ...la loro immaginazione e libertà di movimento mi da un pò di invidia.
Mi rendo conto che da noi sono più le proibizioni che le cose che possiamo fare . E' vero, viviamo in un mondo ordinato e pulito ma il prezzo da pagare non è indiferente, una lunga serie di divieti regola la nostra vita, divieti che rendono il popolo alquanto frustrato, almeno per anime ribeli come la mia.
Se vuoi una spiaggia similie alle nostre, con sdraio e posizione lucertola devi andare a Goa, 5 ore in treno, e trovi la spiaggia più turistica dell'India. Li si che puoi prendere il sole senza tirare in piedi una guerra civile tra i maschi!!!
Adesso ricordo che, appena arrivata, sono stata avvisata di fare attenzione a come mi sarei vestita anche dentro la stanza perché gli indiani hanno l'abitudine di guardare dentro se trovano la finestra aperta. In effetti sento che l'intimità in India è capita diversamente da come noi la viviamo. Dimentico l'avertimento e in una giornata di caldo sono sdraiata sul letto senza molta stoffa adosso, in teoria nessuno doveva guardare dalla finestra, in pratica arriva subito la persona che mi avvisa  che non sono a posto per lasciare la finestra aperta, potrebbero guardarti...mi scuso, chiudo e penso! .. chi se ne frega? Ma cosa hanno tanto da vedere? Un paio di gambe... A me non da fastidio ma a loro pare di si! Come siamo diversi...
Per la stessa ragione le donne devono fare il bagno vestite perché altrimenti gli uomini guardano. Ma voi direte che anche da noi guardano, è vero ma in un altro modo! Li se fermerebbe tutto e cinquecento indiani farebbero la fila davanti a te... Io mi immagino la scena e mi ammazzo dal ridere!! E un paese senza educazione sessuale e molto tradizionalista, sposano ancora la persona scelta dalle famiglie e le donne senza un marito non hanno una vita facile. La società non è disponibile ad accettarle e fanno fatica ad avere un lavoro o una casa in affito. Per noi da incubo! Se una donna va a iscrivere il suo bambino o bambina a scuola serve che sia presente anche il marito altrimenti non viene ammesso, quasi quasi sono contenta che da noi non puoi andare in bicicletta sulla spiaggia...
Tutte queste cose me le raccontano in modo indiretto, cioè non devi essere molto diretto nel fare domande, meglio scoprire le cose piano piano perchè sono orgogliosissimi della loro società e della loro cultura, almeno davanti a noi stranieri.
Loro non amano il nostro modo irruento di essere e di fare anche se, a quanto vedo, anche loro stanno cambiando e nelle grandi città tutto il mondo corre ...la corsa per una vita migliore è molto stretta, sono in tanti, si preparano con studi ad alto livello, vogliono anche loro il cellulare ultimo modello e la macchina bella o soltanto mantenere la famiglia.
Non tutti hanno la possibilità di studiare perciò chi può farlo non spreca il tempo, si preparano tanto perchè la meritrocrazia premia il migliore. Un bravo dipendente ogni tre quattro mese riceve un premio o un regalo ma stiamo parlando di gente molto qualificata, i lavori umili sono ancora lontani da queste regole.
In India il sistema pensionistico non copre come da noi, perciò la gente anziana deve essere sostenuta dai figli per poter tirare avanti, in questo senso i nuclei famigliari rimangono molto uniti e condividono le spese dei genitori.
Laboratorio Ayurveda
Onorare e curare i genitori fa parte del dovere della loro cultura e chi non lo fa viene visto molto male dall'intera società, e lì la società non perdona. Questo fa molto onore a loro, vedo molto rispetto per la gente anziana e gli anziani sono sereni, sorridono e sono in pace col mondo in mezzo alle loro famiglie.
Laboratorio Ayurveda
Tornando dalle mie passeggiate in città rimango meravigliata dalle decorazioni che in un batter d'occhio sono state
sistemate in tutta la struttura.
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Colori vivi che riempono l'anima di gioia. Comincio a sentire anche io l'agitazione per l'evento di domani. Tutti gli ospiti sono arrivati, chiaccheroni e sereni passano il tempo a ridere e riposare. Mi spiace non capire le loro parole perché sento che si divertono tanto tra di loro. Anche se sono in tanti non sono per niente chiasossi, ridono e parlano in un modo sereno dando spazio a turno a ognuno di loro. Ricordo le rimpatriate da piccola, in famiglia con tutti i cugini e zii e mi rendo conto quanto eravamo vivaci tutti quanti, fin troppo direi...a volte la festa lasciava anche qualche malinteso tra i grandi e qualche zuffa tra i piccoli perché, lo penso adesso,  tutti venivano accompagnati dal signor IO...
Nei due viaggi che ho fatto fino ad ora in India non ho sentito alcuna rissa, tranne un ragazzo ubriaco in un supermercato che aveva da dire un pò a tutti. Mi raccontano che sta prendendo, tra la classe bassa, la moda di andare al bar dove consumano super alcoolici anche se tutti i bar si chiamano "Wines" e non è ben visto frequentare questi posti. L'alcool non fa parte della loro cultura e non si trova nei supermercati come da noi, non viene servito in nessuna funzione o festa, neanche nei matrimoni.  La cosa divertente l'ho vista sul aereo, alle 10 del mattino alcuni uomini consumavano già del whisky, per noi impensabile a quell'ora, perchè li su è gratis invece a terra costa veramente tanto. Uguale con il menù in volo, tutti intorno a me chiedevano il pollo e io pensavo ma sono indù dovrebbereo essere vegetariani !! invece scopro che il pollo a terra costa tanto e cosi quando viaggiano approfitano l'occasione e per questo i panini al pollo finiscono per primi. Io invece mi sono beccata un panino vegetale ai grani di mais.
Laboratorio Ayurveda
Tornando ala nostra festa, ho capito a cosa servono le polveri colorate che avevo visto nei negozi di Udupi. Appena svegli una ospite comincia disegnare a mano libera tutto il cortile dove saranno i festeggiamenti. Rimango impressionata dalla precisione con cui disegna e le proporzioni giuste del risultato mi dimostrano che lo fa molto spesso. Una volta più ammiro il loro modo di essere, di stare insieme e di rendere tutto così sereno e pieno di gioia e vita.

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cominciamo da qui...

Laboratorio Ayurveda


Ciao, ho deciso di provare a costruire una rete attraverso questo blog.
L'argomento è il mondo dell'Ayurveda e tutto il benessere ad esso legato.
Spero di creare insieme un blog interattivo ed interessante.

Il Chai

come si fa un buon chai,
(io scrivo anche ceai come si dice dalle mie parti..)

Il chai non è altro che il tè al latte, molto usato in tutta l'India  si serve dappertutto, nelle famiglie, ristoranti, negozi dove oltre che la trattativa del commercio con una tazza di chai in mano si fa anche conversazione. Sono molto curiosi e ascoltano con piacere i racconti che noi possiamo portare a loro su qualsiasi cosa, che sia la nostra cultura, le usanze, i cibi, matrimoni, figli. Se non siamo abbastanza esaurienti fanno pure le domande a riguardo, a dire amano stare insieme alle persone e scambiare due chiacchere. Perciò rifiutare una tazza di chai può risultare offensivo per loro, se si ha l'intestino debole, meglio stare atttenti dove si prende...
Laboratorio Ayurveda
ecco la ricetta per quatrro persone:
mezzo litro di acqua
mezzo litro di latte (più o meno)
200 gr di  zucchero, in effetti è molto dolce...
50 gr  di tè in foglie

Si mette a bollire tutto quanto insieme; acqua e latte, zucchero e foglie di tè. Mettendo a bollire il tè con il latte mischiato con l'acqua e lo zucchero per una decina di minuti , fuoco basso, il contenuto di teina e l'effetto ecccitante del tè si perde ottenendo un decotto denso scuro e con un gusto forte. S'è troppo scuro o di sapore molto deciso si può allungare con l'acqua. Il chai può essere fatto aggiungendo spezie diminuendo la quantità del tè. In base alla regione e a chi lo fa si usa; pepe nero, cardamomo, chiodi di garofano, zenzero, cannella...personalmente preferisco il gusto semplice con solo un poco di cardamomo e zenzero (i semi di cardamomo ed i pezzetti di zenzero fresco vanno leggermente pestati prima di aggiungerli agli ingredienti elencati sopra e poi bollire tutto insieme). Vi va di provarlo?




IL PROGRAMMA....

Bello perdersi in giro ma sono venuta per uno scopo preciso, corso erboristeria ayurveda e panchakarma. Non so ancora cosa aspettarmi, non mi sono fatta aspettative ma vorrei attingere almeno in parte alcune tematiche che mi interessano.
Intanto mi è stato riservato uno spazio di cca 2 ore di trattamenti ayurvedici, massaggio, bagno di vapore e chi sa ancora cos'altro.
Noi in occidente abbiamo una visione totalmente diversa per questo tipo di trattamenti, comodità, musica, ambiente,  onde di mare che ci portano su e giù, profumi che aprono le vie respiratori e inebriano la mente di piacere ....
Dopo il primo trattamento posso dire che la comodità consta in un tavolo di legno, il famoso droni senza materassino, per coprirti non c'è nulla perchè le manualità impediscono che uno sia coperto durante il trattamento, le musiche sono quelle della natura e del rumore umano che arriva da fuori, non ci sono vetri alla finestre..., le onde di mare sono le mani della terapista che ti sobalzano di qua e di là, i profumi sono forti per niente a noi piecevoli ma quelo lo sapevo conoscendo gli oli ayurvedici.
Dopo due ore dove il tuo corpo balla e scivola nell'olio, la schiena ti dice che il legno del droni non è molto amichevole, il frescolino dell'aria ti fa sentire brividi da su a giù e non aspetti altro che il bagno di vapore.

Dopo i primi tre giorni di ballo sul legno faccio capire alla terapista che la mia schiena non ne può più e miracolosamente,con l'aiuto di qualche cioccolatino svizzero, arriva il materassino! Alleluia

Il programma fatto dalla dottoressa è completo, mi spaventa un pò la reazione del mio corpo alle erbe che dopo tre giorni di preparazione comincio a prendere. 
Tutte le mattine alle 7 una specie di pozione druida amarissima  e untissima da mandare giù 😩 la cosa più spiacevole mai ingerita e sono una che non fa tante smorfie ai saporacci!
Mi spiegano che questa miscela di ghee caldo ed erbe aiuta far convogliare le tossine dal corpo verso l'intestino da dove saranno espulse  attraverso una mega purga alla fine dei sei giorni di erbe, shirodhara e bagni di vapore, più romantico di così non si può...😃. 
L'idea della purga non mi spaventa perchè a me l'effetto che mi fa l'India e totalmente il contrario ...e voi chiederete ma come si fa? Appena metto piedi  fuori dall'Europa il mio intestino va in vacanza anche lui. 
I cibi che mi danno sono molto piccanti a volte, premessa non amo il piccante eccessivo, e con sapori molto diversi dai nostri. Riso in bianco non manca mai, verdure e zuppettine piccanti e niente frutta. Mi manca da morire. Fa caldo di giorno, per noi clima estivo anche se loro dicono ch'è la fine dell'inverno, e con tutti gli alberi di frutta tropicale che vedo si riempie la bocca di  forte desiderio.

Ma come sempre Dio mi ascolta! Arriva una mega papaia dal giardino dei parenti...

Lascio alla vostra immaginazione il sapore dolce e delicato di questo frutto che solo a casa sua è veramente buono.
Dovrò dire addio per un bel pò ad altra frutta, mi spiegano che durante la settimana principale del trattamento, quella con la pozione druida, la frutta non va mangiata! Aiutoooo spero di sopravvivere, per il mio cervello il divieto diventa volere a tutti costi... E così succederà tra qualche giorno.